Terminata la mini-moratoria natalizia ricominciano i picchetti antisfratto nel bresciano.

 

20 gennaio – Picchetto antisfratto anche questa mattina in provincia di Brescia: a Roncadelle, comune dell’hinterland cittadino, attivisti e attiviste di Diritti per tutti e Magazzino 47 hanno bloccato lo sfratto contro una donna moldava e la sua figlia diciottenne, studentessa. La signora lavorava in una forneria che ha chiuso per la crisi ed ora ha un’attività part-time come badante, senza un reddito sufficiente per pagare l’affitto. L’esecuzione è stata rinviata al 6 marzo. Risolta invece una situazione a Castelmella, dove l’abitazione di un uomo senegalese era stata pignorata e venduta all’asta: dopo che i picchetti avevano bloccato alcuni accessi dell’ ufficiale giudiziario perchè non c’erano alternative, oggi il figlio, bisognoso di assistenza qualificata per una grave invalidità, è stato accolto in una struttura mentre il padre ha trovato un’altra sistemazione con l’aiuto del comune.

18 gennaio – Picchetti antisfratto anche questa mattina in provincia di Brescia. A Leno gli attivisti e attiviste dell’ Associazione Diritti per tutti e del Magazzino 47 hanno bloccato l’esecuzione ai danni di una madre di origine marocchina con due figli, uno dei quali minorenne. Situazione più delicata invece a Torbole dove non ci si è opposti al rilascio dell’appartamento perché questo è stato dichiarato inagibile e pericoloso per l’incolumità di un nucleo famigliare di provenienza Tunisina composto dai genitori con due bambine piccole ed un altro in arrivo. L’abitazione tra l’altro è priva del riscaldamento. In questa situazione si è preferito ottenere una sistemazione abitativa d’emergenza in un housing sociale in attesa di reperire un’alternativa stabile e dignitosa.

17 gennaio – Picchetti antisfratto anche oggi nella provincia di Brescia. A Ciliverghe di Mazzano in azione attivisti e attiviste di Diritti per tutti e del Collettivo gardesano autonomo in difesa di Rosaria, donna sudamericana che in questo momento svolge lavori socialmente utili ma con reddito insufficiente a pagare l’affitto. Esecuzione rinviata a fine febbraio anche per la famiglia di Cazzago con tre bambini. Ieri sera è stata molto affollata l’assemblea al Magazzino 47 in sono stati programmati i picchetti della settimana: già domani a Leno e Torbole. In assemblea si è anche discusso e deciso di partecipare alla marcia per l’accoglienza e per la libertà di movimento che si svolgerà sabato 21 gennaio, con concentramento alle ore 14, 30 in Piazza Rovetta.

12 gennaio – Anche questa mattina gli attivisti dell’ Associazione Diritti per tutti hanno monitorato alcuni sfratti a Travagliato in via Molini e a Castrezzato in via Montello. La minimoratoria natalizia, in vigore in tutta la provincia e che terminerà domenica 15 gennaio, viene rispettata e gli sfratti sono stati rinviati senza problemi e senza bisogno di picchetti. Così è stato anche a Brescia il 9 in via Voltolina e a Gavardo in un accesso controllato senza problemi dal Collettivo gardesano autonomo. I picchetti ricominceranno il 16 gennaio in via Casotti e via Interna a Brescia; il 21 gennaio si festeggeranno i 7 anni di lotta per la casa nella crisi, ricordando il primo picchetto di questo lungo ciclo in via Lamarmora quando si difese la famiglia Harrane che grazie alla resistenza ottenne in seguito una casa popolare