Lingua

Arabi English Espanol Francais Italiano

RUDIANO: SGOMBERO VIOLENTO E IRREGOLARE DA PARTE DI UN PESCECANE DELLE ASTE

Con un‘azione violenta e del tutto irregolare, i rappresentanti di una SRL hanno sgomberato una famiglia a Rudiano, con due bambini piccolissimi, uno di tre anni e un neonato di 50 giorni, da una casa pignorata che avevano comprato all’asta, ma dove ancora abitavano i vecchi proprietari. La ditta in questione, la Mrc srl di Orzinuovi, viale Piave nr 27 (un’impresa di cui non si trova traccia in rete, con capitale sociale di 30mila euro…), pare tra l’altro che stia acquistando diversi alloggi all’asta con operazioni di speculazione senza scrupoli. Il fatto è avvenuto sabato scorso a Rudiano: senza alcun preavviso il rappresentante della ditta, con alcuni suoi uomini, si è presentato davanti alla casa dove viveva Abdelkrim e famigliari e  ha demolito a mazzate la porta, spaventando e minacciando i presenti che sono fuggiti; stessa sorte è toccata all’alloggio di fianco, dove viveva un’altra famiglia pignorata; di seguito ha murato l’intero pianerottolo montando una nuova porta blindata. Questo sgombero violento è stato effettuato senza la presenza di ufficiale giudiziario né di funzionari dell’Istituto vendite giudiziarie, si configura quindi come assolutamente irregolare. Ancora da capire il ruolo di una pattuglia di carabinieri che si è presentata successivamente ma non ha impedito che i responsabili di quest’azione illegale portassero a termine la propria opera. Abdelkrim è un muratore ed aveva acceso il mutuo che ha pagato per 15 anni prima di essere licenziato a causa della crisi dell’edilizia. Ora lavora saltuariamente quando lo chiamano. Trovatisi in strada, sono andati in comune ma i servizi sociali hanno loro offerto 48 ore di assistenza in un albergo. Lunedì sera Abdelkrim e i suoi sono andati all’assemblea antisfratti al Magazzino 47 e l’ ha effettuato già nella mattinata seguente una pressione sulle autorità perchè venisse trovata una sistemazione alla famiglia, anche in considerazione della presenza di minori fragili nel nucleo. Ieri Abdelkrim, sua moglie e bambini sono entrati in comune per rimanervi fino a quando l’amministrazione non ha deciso di collocarli in un altro albergo. Questa mattina l’ ha riaccompagnato Abdelkrim ai servizi sociali, annunciando iniziative di mobilitazione nel comune se non fosse emersa una soluzione dignitosa: al termine della trattativa è stato ottenuto che la famiglia venga collocata in un alloggio di emergenza in paese. Resta il gravissimo episodio dello sgombero violento e tra l’altro irregolare che è espressione della tracotanza di alcuni di questi pescecani delle aste immobiliari.

Comments are closed.