Ancora in presidio davanti alla Prefettura di Brescia per i permessi di soggiorno della sanatoria

Un centinaio di migranti è tornato in presidio davanti all’ufficio unico della Prefettura di Brescia in via Lupi di Toscana in occasione di un incontro tra rappresentanti dell’Associazione Diritti per tutti, Cross Point e Coordinamento immigrati della CGIL con il vicario e la responsabile dell’Ufficio, per verificare l’annunciato aumento del personale impiegato nell’esame delle pratiche della sanatoria 2012. Le richieste dei manifestanti sono sempre le stesse: velocizzazione e risposte positive alle domande di regolarizzazione, in sintesi permessi di soggiorno subito! I funzionari della Prefettura hanno garantito che ci sarà l’arrivo di almeno tre nuovi impiegati (che però avrebbero dovuto essere in ufficio dal 3 giugno) e soprattutto hanno comunicato che durante un incontro con il ministero dell’Interno avvenuto a Roma il 30 maggio i rappresentanti del governo avrebbero annunciato l’emanazione a breve di una circolare interpretativa ed applicativa sul requisito richiesto al momento della presentazione delle domande sulla presenza in Italia, che è alla base del respingimento di moltissime pratiche di regolarizzazione. La circolare dovrebbe dare una interpretazione meno restrittiva di quel requisito, ma ovviamente per valutarla bisognerà leggerla quando sarà pronta. I manifestanti si ritroveranno domenica 9 giugno alle ore 17 al centro sociale Magazzino 47 di Brescia per decidere nuove iniziative per dare continuità alla mobilitazione anche durante l’estate.

Al termine del presidio si è svolta una conferenza stampa per spiegare quanto emerso dall’incontro : ascolta qui http://www.radiondadurto.org/2013/06/05/brescia-immigrati-in-presidio-davanti-alla-prefettura/